mercoledì 23 agosto 2017

TRADIZIONE CAVALLERESCA E IMPERIALE

 
Sua Altezza Imperiale
il Principe Prof. Vladimir Gorshkov Cantacuzene di Bisanzio,
Despota di Morea, Principe di Moldavia e Valacchia,
uno dei legittimi eredi al trono del Sacro Romano Impero d'Oriente
riconosciuto dalla Chiesa Ortodossa Bizantina di Costantinopoli
 

lunedì 9 gennaio 2017

Aristocrazia Europea


Il Presidente pro tempore
N.H. Conte Ezra Annibale Foscari Widmann Rezzonico

Invita la SV

Sabato 21 gennaio 2017 – Ore 20.30
Ristorante Il Generale, Via Fara 17
Milano (zona Stazione Centrale)

Al primo incontro conviviale della
Associazione Culturale Aristocrazia Europea
www.aristocrazia.eu

Ospiti della serata, i nostro consoci:
Contessa Donna Elena Manzoni di Chiosca e Poggiolo
Barone Ivan Drogo Inglese di San Giacomo del Pantano

Quota di adesione 25,00€ - Prenotazione obbligatoria
Posti limitati con precedenza agli associati.

tradizioneuropea@gmail.com – 346.7893810

giovedì 29 settembre 2016

Intervista a Lali Panchulidze (Italia-Georgia).


Gianni Spina intervista Lali Panchulidze. (Agenzia Stampa Italia-in-Forma)

Lali Panchulidze
 
Intervistiamo la professoressa Lali Panchulidze , 31 anni, di antica e benestante famiglia georgiana, laureata in letteratura, parla bene l’italiano, ma anche il russo e l’inglese, è venuta in Europa, prima in Grecia, poi in Italia, Francia e Svizzera, per turismo, appassionata di arte, oltre che di poesia e musica classica, ha subito fatto ottime PR ed oggi, insieme ad alcuni suoi connazionali residenti in Lombardia e a un gruppo di amici imprenditori e professionisti italiani, ha appena fondato l'associazione culturale Italia-Georgia. L'affascinante nobildonna caucasica, oramai conosciuta come la “Dama Bianca” è stata notata ai principali eventi della settimana milanese della moda, oltre che a diverse inaugurazioni di mostre di pittura e fotografia. Da tempo, si è bene inserita in due prestigiose associazioni come Aristocrazia Europea ed Assocastelli, ambienti culturalmente elevati, storicamente internazionali ed ecumenici, e molto vicini al mondo cristiano ortodosso ed orientale, del quale la Georgia è certamente uno strategico caposaldo geopolitico, ai confini con il sempre più inquieto mondo islamico. Non a caso, Papa Francesco, proprio in questi giorni, è in visita dal Catholicos Elia II, Patriarca della antichissima chiesa cristiana ortodossa georgiana.
DOMANDA:  Cosa le piace tanto della nostra Milano, dell’Italia e degli italiani?
 
RISPOSTA: Milano è una città dai mille volti, iperattiva e cosmopolita, come nessun'altro luogo in Italia... Una città difficile da inquadrare, tiene insieme il glamour della moda ad una fitta rete di associazioni di volontariato che si occupano di sociale. Capitale della moda e del design, della editoria e della pubblicità, del campionato di calcio. Milano è come un rubrica televisiva, raccontata con gli occhi del mondo della cultura e dello spettacolo e della impresa. Dell'Italia mi piaciono i capolavori della classicità romana e del rinascimento, l'arte e l'architettura, i castelli e le chiese, la straordinaria varietà e bellezza dei paesaggi e delle tradizioni locali. Poi il cibo sano, fresco, ricco, gustoso... E gli italiani sono calorosi, amichevoli, gentili, ospitali, generosi...
 

D: Quali fenomeni culturali e artisti le interessano di più?
 
R: Amo molto la classicità geco romana, le cui tracce sono peraltro presenti anche in Georgia, i movimenti specificamente italiani come il Rinascimento ed il Futurismo, ma anche gli artisti d'avanguardia, e la Pop Art di Andy Warhol, uno dei miei artisti preferiti, che è stato pittore, scultore, regista, produttore cinematografico. attore... Altro artista che mi piace molto è il contemporaneo Mark Rothkp, autore di Orange, Red, Yellow. Mi piace la tradizione, dai balli folk al tango, alla musica classica, ma anche le nuove tendenze e la tecnologia, le rivoluzionarie potenzialità conoscitive, comunicative, espressive e formative della rete web.
D: A chi si vuole approcciare alla identità georgiana, cosa consiglia?
 
R: La leggenda narra che mentre Dio stava distribuendo le terre a tutti i popoli del mondo, i georgiani arrivarono in ritardo. Quando venne chiesto loro come mai, essi risposero che si erano fermati a bere del buon vino ed a brindare alla salute dell'onnipotente. Dio rimase così soddisfatto della loro risposta che concesse loro quelle parte di terra meravigliosa che aveva serbato per se. La Georgia è di una bellezza misteriosa, quella del Caucaso, il confine naturale tra Asia ed Europa, che trova nella Georgia uno dei luoghi più suggestivi, dove le tradizioni dell'oriente si incrociano e fondono con quelle occidentali, formando una cultura ed una assolutamente unica, Non tutti sanno che la Georgia, terra dai tremila anni di storia e civiltà, è anche la patria del primo uomo bianco europeo, oltre che del vino. A Dmanini, nella regione Kvemo Kartli sono stati ritrovati i resti di uomini vissuti 1,7 milioni di anni fa. La Georgia è storia e religione, arte e cultura, castelli e monasteri, tradizioni folkloristiche ed enogastronomiche.
La Dama Bianca e lo stemma della famiglia Panchulidze
 
D: Quali sono invece le possibilità di investimento e di impresa in Georgia?

 
R: La Georgia è una nazione caucasica, posizionata fra Armenia e Azerbaijan, da sempre in una posizione strategica per gli scambi commericiali fra occidente e oriente, fin dai tempi di Alessandro Magno e poi di Marco Polo. Dal 2010 abbiamo un forte crescita economica, pari al 7% del PIL, soprattutto nei settori della edilizia, delle infrastrutture, delle grandi opere, di conseguenza, anche del terziario e del turismo. Esistono interessanti opportunità per i beni di comsumo, per il mitico made in Italy, molto conosciuto ed apprezzato dalla nostra borghesia e dai nostri giovani. La nostra capitale, Tiblisi, è una città moderna ed accogliente. L'export italiano è, infatti, in costante aumento, soprattutto l'abbigliamento. Il nostro governo aiuta ed agevola gli investitori ed imprenditori stranieri, sia da un punto di vista fiscale che logistico. La nostra associzione, non si occuperà solo di cultura ma anche di interscambio commerciale.
 
La Famiglia Reale con il Patriarca di Gerusalemme
 
D: In Georgia si è tanto parlato di una restaurazione della monarchia…
 
R: Noi siamo un fiero ed antico popolo guerriero, di cavalieri cristiani, come i nostri vicini Armeni. La cristianità ha perso Gerusalemme e Costantinopoli ma noi abbiamo lottato e resistito, e siamo sempre pronti a difenderci. La monarchia, le storiche famiglie nobili della nostra patria, in particolare quella reale dei Bagrationi, sono simbolo di unità e identità nazionale e godono del rispetto delle istituzioni e del sostegno della grande maggioranza del popolo georgiano. Il ripristino della monarchia è auspicato soprattutto dalla nostra chiesa nazionale, oltre che dai movimenti monarchici e nazionalisti. Vedremo, ma sarà il popolo georgiano a scegliere liberamente il proprio futuro, siamo orgogliosi della nostra identità e gelosi della nostra sovranità nazionale.
 
Assocastelli e Aristocrazia Europea

D: E della politica italiana cosa ha capito e cosa ne pensa?
 
R: La seguo poco e la capisco ancora meno, ma sento che gli Italiani non sono soddisfatti di chi li governa, soprattutto, si lamentano delle troppe tasse, della burocrazia, della immigrazione incontrollata e della illegalità diffusa. Non mi permetto di intromettermi nelle vicende altrui, anche se ho diversi amici italiani che si occupano attivamente di politica, anche nelle istituzioni locali. Posso solo dire che in Georgia la polizia è molto amata ed ha un ruolo importante e riconosciuto, e fa rispettare la legge, salvaguardando la libertà e la sicurezza dei cittadini. Per avere città pulite e sicure servono forza dissuasiva, regole certe e pene severe: chi sbaglia deve pagare.
http://italia-informa.blogspot.it/
 

lunedì 19 settembre 2016

La Famiglia Reale di Georgia in Terra Santa.

 
Sua Altezza Reale il Principe Nugzar Bagrationi-Gruzinski, Capo Della Real Casa Della Georgia, insieme a sua figlia SAR la Principessa Ana, incontrano il Patriarca di Città Santa di Gerusalemme Sua Beatitudine Teofilo III.
La città di Gerusalemme è significativo in un certo numero di tradizioni religiose, tra cui Le religioni abramitiche ebraismo, cristianesimo e Islam, che considerano una città Santa. Alcuni dei luoghi più sacri per ciascuna di queste religioni is trovano a Gerusalemme e quella condivisa tra tutti e tre è IL Monte del Tempio.
Era IL 13 settembre 2016 quando la famiglia reale Della Georgia, che is tiene in un'atmosfera calda e accogliente, ha visitato IL Patriarca. SAR IL Principe ereditario ha osservato un importante ruolo di Sua Beatitudine nel cristianesimo nel suo complesso e gli diede IL più alto ordine dinastico di San Re Davide Salmista ciò che è stato accolto con molta gratitudine DA parte del Patriarca di Gerusalemme. Nella sua parte Sua Beatitudine dotato Della famiglia reale con icone sacre, souvenir e benedetto la famiglia reale.
Sua Beatitudine Teofilo III, è IL patriarca attuale Della Chiesa ortodossa di Gerusalemme. Egli è in stile "Patriarca Della città Santa di Gerusalemme e tutta la Palestina e Israele. Theophilos (scritto anche Theofilos o Teofilo) è stato eletto dal Santo Sinodo di Gerusalemme come IL primate 141 ° Della Chiesa ortodossa di Gerusalemme IL 22 agosto 2005, confermata dalla IL sinodo ortodossa di Costantinopoli.

lunedì 19 settembre 2016

La Famiglia Reale di Georgia in Terra Santa.

 
Sua Altezza Reale il Principe Nugzar Bagrationi-Gruzinski, Capo Della Real Casa Della Georgia, insieme a sua figlia SAR la Principessa Ana, incontrano il Patriarca di Città Santa di Gerusalemme Sua Beatitudine Teofilo III.
La città di Gerusalemme è significativo in un certo numero di tradizioni religiose, tra cui Le religioni abramitiche ebraismo, cristianesimo e Islam, che considerano una città Santa. Alcuni dei luoghi più sacri per ciascuna di queste religioni is trovano a Gerusalemme e quella condivisa tra tutti e tre è IL Monte del Tempio.
Era IL 13 settembre 2016 quando la famiglia reale Della Georgia, che is tiene in un'atmosfera calda e accogliente, ha visitato IL Patriarca. SAR IL Principe ereditario ha osservato un importante ruolo di Sua Beatitudine nel cristianesimo nel suo complesso e gli diede IL più alto ordine dinastico di San Re Davide Salmista ciò che è stato accolto con molta gratitudine DA parte del Patriarca di Gerusalemme. Nella sua parte Sua Beatitudine dotato Della famiglia reale con icone sacre, souvenir e benedetto la famiglia reale.
Sua Beatitudine Teofilo III, è IL patriarca attuale Della Chiesa ortodossa di Gerusalemme. Egli è in stile "Patriarca Della città Santa di Gerusalemme e tutta la Palestina e Israele. Theophilos (scritto anche Theofilos o Teofilo) è stato eletto dal Santo Sinodo di Gerusalemme come IL primate 141 ° Della Chiesa ortodossa di Gerusalemme IL 22 agosto 2005, confermata dalla IL sinodo ortodossa di Costantinopoli.

mercoledì 7 settembre 2016

Italia - Georgia - Russia...

Aristocrazia Europea, asse Italia-Georgia-Russia

Coinvolti nel progetto il finanziere Ivan Drogo Inglese e l’avvocato Riccardo Preti

 
La Dama Bianca, così è oramai conosciuta la giovane dottoressa georgiana Lali Panchulidze, insegnante di letteratura e poetessa, appassionata di musica classica, pittura e tango, sta conquistando gli ambienti dell’arte e della nobiltà italiana. L’avvenente signorina, rappresentante di una famiglia molto influente (nella economica, finanza e politica del suo paese), amica della famiglia reale Bagrationi di Georgia e della famiglia imperiale Romanoff di Russia (ricordiamo che la mamma del giovane zarevic George, la granduchessa Maria Vladimirova, è georgiana) è fra le più attive dame della associazione culturale Aristocrazia Europea, per la quale si occupa di PR e relazioni internazionali, in particolare con le comunità straniere slave ortodosse e cristiano orientali presenti in Italia. La nobildonna georgiana, venuta inizialmente in Italia per turismo, è, con il tempo, diventata un sicuro punto di riferimento anche per gli acquisti di qualità (moda, gioielli, arte, antiquariato e immobili) non solo per i suoi connazionali ma per tutta una selezionata e facoltosa clientela dei paesi dell’est Europa che vengono a Milano. Per questo, insieme sia ad alcuni suoi compatrioti che ad un gruppo di professionisti italiani, ha deciso di aprire una sorta di camera di commercio italo-georgiana che crei sinergie imprenditoriali e commerciali fra i due paesi, con il coinvolgimento delle relative istituzioni pubbliche. Coinvolti nel progetto il finanziere Ivan Drogo Inglese e l’avvocato Riccardo Preti che già fanno affari con il Montenegro, il vice presidente di Aristocrazia Europea, il barone Roberto Jonghi Lavarini, il noto consulente finanziario ed editore Stefano Masullo ed il presidente di Italia-Russia, il giornalista Gianluca Savoini, esperto di geopolitica ed amico personale del presidente Vladimir Putin.
 
 

giovedì 11 febbraio 2016

Ordini costantiniani e principi bizantini...



In materia genealogica e nobiliare, non essendoci più la Consulta Araldica del Regno, ognuno può avere le sue idee ed interpretazioni in merito, ma esistono dati storici oggettivi ed inoppugnabili. In Italia, vi sono diversi ordini cavallereschi cristiani denominati “costantiniani di San Giorgio”: solo tre sono ufficialmente riconosciuti sia dallo Stato del Vaticano che dalla Repubblica Italiana, ovvero quelli di collazione dei tre rami della famiglia principesca sovrana dei Borbone (obbedienze di Parma, di Napoli-Due Sicilie e di Spagna). A questi si può aggiungere quello, altrettanto legittimo e legalmente riconosciuto, conferito dal Patriarca della Chiesa Ortodossa autocefala di Aquileia (Evloghios I). Poi vi è l’intricato mondo dei pretendenti al trono imperiale di Costantinopoli, una vasta zona grigia dove si trovano principi e ordini autentici, sedicenti e completamente fasulli. Certamente i più discutibili sono l’autoproclamatosi Erminio La Bruna ed i due nominati eredi dal già discusso Marziano Lavarello: Antonio Tiberio Dobrynia e Luigi Maria Picco, entrambi molto attivi nella commercializzazione di titoli, medaglie e mantelli. Casi a parte sono i Despoti di Nicea, i Navigaiosi di Lemnos ed i Pozzi Sacchi di Santa Sofia di Epiro che hanno certamente qualche valenza storica e giuridica, oltre che il riconoscimento di diverse autorità religiose ortodosse. A questi possiamo certamente aggiungere la principessa Liliana De Curtis Focas Gagliardi, figlia di Totò, e l'avvocato Alessio Ferrari, galantuomo di Roma, che ha aggiunto il cognome Angelo Comneno della madre. Ma in Italia, vi sono cinque autentici principi bizantini, discendenti diretti delle famiglie imperiali che potrebbero veramente dirsi eredi al trono di Costantinopoli: il prof. Roberto Comneno d'Otranto a Milano, Stefan Cernetic del Montenegro a Torino, l'arch. Neri Ginanneschi Comneno Stephanopoli a Firenze, il prof. Pietro Paleologo Mastrogiovanni a Salerno e Francesco Vassallo Paleologo a Palermo. Di questi, l'unico a mantenere viva la tradizione di famiglia è Stefan Cernetic, attivo in diverse iniziative culturali e sociali, in particolare con la Protezione Civile internazionale e nel dialogo ecumenico cristiano fra la Chiesa Cattolica e quella Ortodossa. (Prof.Ignazio Melissenda)

lunedì 11 gennaio 2016

Cavalieri Dragoni in difesa dell'Europa Cristiana.

 
Il principe Vlad III, Voivoda di Valacchia, Generale dell'Ordine cavalleresco del Drago (fondato, nel 1408, dal Sacro Romano Imperatore Sigismondo, e ratificato, nel 1431, dal Sommo Pontefice Papa Eugenio IV), difensore dell'Europa cristiana dall'invasione dei mussulmani ottomani. Fu soprannominato "Tepes", l'impalatore, per la sua spietata, quanto necessaria e vincente, determinazione contro il nemico invasore. In Transilvania, Romania, Ungheria, Serbia e nei Balcani è considerato eroe positivo e la sua icona è venerata in centinaia di chiese ortodosse.
 
Al suo spirito, profondamente religioso, di coraggioso e nobile guerriero, si ispira la nostra Confraternita Cavalleresca Cristiana, organizzazione internazionale (legalmente riconosciuta), associazione ecumenica, aperta sia ai fratelli Cattolici che Ortodossi. Nulla abbiamo a che fare con altri gruppi (pseudo commerciali, esoterici, massonici, vampireschi e satanisti) che abusano del nome dell'ordine, snaturandone completamente la storia, la tradizione e le finalità.